Che cosa è la Fede? Una possibile definizione

Il concetto di Fede Teologale (credere in Dio) non si comprende solo all’interno di un’esperienza religiosa, ma primariamente a livello antropologico. La fede è il motore del vfedeissuto umano, ciò che nella vita ci permette di autodeterminarci e definire la nostra identità. Pertanto, la fede prima di essere un atto teologico è un atto antropologico dell’esistenza, ciò che ci permette di costruire il nostro IO.

La fede è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono (Eb 11,1).

 

Il termine Fede, può avere tre significati:

  • LA FEDE COME CONOSCENZA

 Nell’ambito della Fede Teologale la fede è conoscenza di Dio. Questo Dio che per conoscerlo si è dovuto rivelare, attraverso il creato ma è grazie alla rivelazione che Dio rivela la sua persona. La fede è la nostra adesione alla rivelazione che Dio fa di sé stesso.

Nella Teologia classica, si parlava di fede solo a livello intellettuale, quindi la fede era ridotta a un’acquisizione dei principi della Chiesa. (Scolastica, Vaticano I).

Con il Concilio Vaticano II abbiamo un concetto di fede più integrale, in quanto la fede coinvolge la realtà dell’uomo, non solo la sfera intellettiva ma anche: l’affettività, volontà, corporeità dell’uomo (corpo e anima), quindi un concetto olistico della fede.

La rivelazione, dove viene presentata in maniera: dialogica, relazionale, la comunicazione del corpo, è l’auto comunicazione che Dio fa di sé stesso all’uomo, è un dialogo che Dio vuole stipulare con la realtà.

Vediamo che c’è una netta differenza tra: concetto teoretico e dialogo di rivelazione. Il concetto teoretico intende un dare le informazioni e l’interlocutore le apprende, mentre per dialogo di rivelazione è un iniziare a frequentare una persona, condividere delle esperienze assieme, imparando a condividere la nostra identità. Ora tutta la persona è coinvolta in questo dialogo amicale a differenza del concetto teoretico che ad essere coinvolto era solo la ragione.

  • LA FEDE ESPRERIENZALE/ CONOSCENZA

 È un imparare a capire il senso e valore che Dio può avere per me: Dio dà senso e colore alla mia vita. Le verità di fede prima di essere verità nozionistiche sono verità assiologiche, se Dio ha comunicato una determinata cosa non l’ha fatto per sé stesso, ma l’ha fatto per noi, per la nostra salvezza, ed è a partire dalla relazione con lui, si può giungere alla nostra redenzione.

La fede, pertanto non né una conoscenza deduttiva né induttiva o empirica perché Dio non è soggetto di sperimentazione. La fede è conoscenza simbolica, dove la realtà stessa di Dio, si rende presente tramite la fede. La stessa rivelazione si rende presente tramite mediazione simboliche (Popolo D’Israele, profeti, Gesù stesso), noi siamo stessi possiamo divenire strumenti simbolici in cui Dio si rende presente e può parlare del suo amore agli altri.

  • LA FEDE COME FIDUCIA

È il mio affidarmi ad una persona. La fede teologale identifica anche questo aspetto di fede, intesa come relazione d’amore: io mi affido perché Dio ha fiducia in me, io percepisco questa fiducia proprio perché mi sento amato, ci dà stabilità. Oltre alla fede intesa come affidabilità come atto antropologico, entra in gioco anche l’affettività à  rientra la percezione della nostra realtà, il nostro modo di percepire gli stimoli dell’esterno, ma non sempre la nostra è una percezione corretta, può essere anche distorta, anche l’altro può accogliere la realtà con una luce diversa, quindi per comunicare la fede c’è bisogno di una purificazione (pre – evangelizzazione)[1].

Scritto da Giuseppe Lubrino

[1] Per un approfondimento sull’argomento vedi:

SALVATORE DE SIMONE, Premesse e promesse dell’esperienza credente cristiana. Una ricomprensione dell’analysis fidei a partire dal rapporto tra teologia della grazia e psicologia del profondo, Cittadella Editrice – Assisi, maggio, 2015.

Che cosa è la Fede? Una possibile definizioneultima modifica: 2017-02-07T12:00:39+01:00da giardinobiblico
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